
La Struttura produttiva

Panoramica linea ISP
Gli impianti produttivi dello stabilimento di Cremona sono costituiti da:
- 2 acciaierie (la prima dotata di siviere da 120 ton; la seconda da 250 ton), dotate ciascuna di un forno elettrico per la fusione del rottame, 2 + 2 forni siviera per la metallurgia secondaria e annessi parchi rottame per lo stoccaggio della materia prima;
- 2 impianti di colata e laminazione, il primo a tecnologia ISP, il secondo a tecnologia ESP che trasformano in un unico ciclo, l'acciaio liquido in rotoli di acciaio (coils). L'impianto ISP produce fino alla larghezza massima di 1300 mm, mentre l'impianto ESP produce fino alla larghezza massima di 1550 mm.
- 3 linee di decapaggio coils, una delle quali abbinabile in continuo ad un impianto di laminazione a freddo;
- 2 linee di zincatura a caldo, in bagno di zinco fuso, dei coils decapati;
- 3 linee di taglio longitudinale (slitters) per il taglio dei coils in nastri stretti;
- impianti di servizio (la sottostazione elettrica allacciata alla rete primaria a 380KV, l'impianto di depurazione fumi dell'acciaieria, l'impianto di raffreddamento e ricircolo delle acque di processo e l'impianto di captazione e depurazione dei fumi emessi dall'acciaieria).
L'Acciaieria Arvedi occupa, nello stabilimento di Cremona, un'area di 700 mila metri quadrati, di cui 110 mila coperti da fabbricati industriali e 5.000 da fabbricati accessori e di servizio.

Vista laterale dello stabilimento
Ha incorporato la Societą CSS con uno stabilimento a Corbetta (MI), che occupa un'area di 67.500 metri quadrati di cui 24.400 coperti, ove vengono svolte, con 7 linee specializzate, alcune lavorazioni, quali il taglio e la spianatura sui coils per ottenere nastri e lamiere.

Nastri slittati

Forno fusorio
(elettrico ad arco)
(elettrico ad arco)

Torre gira siviere

Colata continua

Decapaggio

Zincatura
