
Il restauro di Santa Rita
Dopo anni di lavoro, la chiesa delle Sante Margherita e Pelagia è stata totalmente restaurata e restituita al culto ed ai devoti, grazie ad un intervento radicale voluto e messo in atto da Giovanni Arvedi tramite la Fondazione.
Il restauro, partito da un consolidamento strutturale, ha dapprima risolto il problema dell’umidità, che negli anni aveva intaccato le splendide superfici affrescate, e poi ha affrontato il restauro degli affreschi e delle statue effettuati sia in loco che nel laboratorio del Prof. Gianluigi Colalucci, già responsabile del restauro della Cappella Sistina in Vaticano.
La chiesa di Santa Rita, tornata ad essere un piccolo scrigno di grande bellezza, fu voluta e pensata dal Vescovo cremonese Gerolamo Vida, che cercò di realizzare, con questo progetto, la sua idea dell’armonia come via privilegiata per comprendere ed avvicinarsi alla perfezione divina.
Il progetto esecutivo della Chiesa e la responsabilità delle decorazioni pittoriche, furono affidate a Giulio Campi, uno dei più grandi artisti attivi a quel tempo in Italia.
La Chiesa torna ora a rappresentare, a pieno titolo, uno dei più preziosi esempi della cultura e dell’arte del cinquecento nel Nord Italia.L’opera di restauro degli affreschi e della chiesa è stata presentata alla cittadinanza nell'ottobre 2008.
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