Il sito dedicato al prodotto laminato a freddo per applicazioni speciali e unico stabilimento in Italia per la produzione di acciaio magnetico

Acciaieria Arvedi, attraverso il suo sito produttivo di Trieste, è in grado di offrire il prodotto laminato a freddo in un’ampia gamma di qualità e dimensioni.

L’innovativo processo di laminazione a caldo di Cremona consente l’approvvigionamento di coils dalle eccezionali caratteristiche geometriche per la produzione di acciai a freddo con caratteristiche uniche e proprietà ripetitive ed omogenee.

La rilaminazione a freddo nello stabilimento di Trieste è in grado di mantenere inalterata la struttura omogenea a grano fine dell’acciaio di base prodotto a Cremona e quindi le sue elevate caratteristiche di formabilità.

Lo stabilimento attualmente impiega 540 persone e occupa complessivamente un’area di circa 500.000 m2.

Il sito dispone di un terminale logistico per la raccolta delle materie prime e la spedizione dei prodotti finiti che affaccia sul mare, di una banchina, di parchi minerali e fossili, di 17 chilometri di ferrovia interna più un raccordo ferroviario con la rete RFI.

La capacità produttiva del laminatoio a freddo è di 1.200.000 tonnellate annue, le principali produzioni sono:

Coils laminati a freddo

Coils in acciaio magnetico

Formati derivati da taglio

 

Il complesso industriale è organizzato in un’area a caldo e in una a freddo.

FLUSSO PRODUTTIVO AREA A CALDO

L’area a caldo prevede un ciclo integrale con altoforno, ed è composta da:

  • cokeria, con capacità produttiva di circa 420.000 ton/anno;
  • impianto di sinterizzazione minerale di ferro;
  • due altiforni da 450.000 ton/anno ciascuno (di cui solo uno in funzione);
  • un impianto di colaggio della ghisa in pani.

EFFICIENZA ENERGETICA

Nel 2017 è stato installato un sistema per il recupero termico dai fumi caldi in uscita dal processo di distillazione del carbone (cokeria) per produrre vapore da introdurre nell’attuale sistema di distribuzione dello stabilimento e acqua calda industriale (90 °C) in sostituzione del vapore proveniente dalla centrale elettrica dello stabilimento.

Nel corso del 2018 è stato realizzato un impianto per il recupero termico dell’aria calda in uscita dai ventilatori nel processo di raffreddamento del mix di agglomerato. Il calore recuperato sarà usato per produrre acqua calda industriale (95°C) da impiegare nell’impianto di decapaggio previsto nell’area di laminazione a freddo.

Si tratta di interventi di efficientamento che permettono la riduzione su base annua nelle emissioni di C02 di oltre 16 mila tonnellate.

Flusso produttivo area a freddo

L’area a freddo è composta da:

  • Un laminatoio a freddo
  • 32 forni a campana
  • Un impianto di skinpass
  • Due linee di taglio
  • Una linea di decapaggio push-pull