Fondazione Arvedi Buschini

Storie e finalità

La Fondazione, nata nel 1990 su iniziativa della famiglia Arvedi, svolge attività di sviluppo e sostegno per la comunità, avendo fra i suoi scopi la promozione di iniziative di educazione e istruzione, di assistenza sociale, di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

La Fondazione è stata eretta in ente morale con decreto del Presidente della Repubblica in data 9 Febbraio 1990 ed è finanziata sia direttamente dalla famiglia Arvedi che dalle aziende cremonesi del Gruppo.

Giova anche ricordare che, negli anni '80, il Cav. Giovanni Arvedi era intervenuto personalmente, con donazioni o sostegni, in opere di interesse della comunità, fra cui l'ingresso della struttura fieristica della città Cremona, il nuovo organo della Cattedrale ed il restauro del Duomo.

In particolare, alla fine degli anni '80, il Cav. Arvedi, nella sua qualità di Presidente dell'Associazione Industriali, riusciva a portare a Cremona un distaccamento del Politecnico di Milano.

Attività

Le principali destinazioni delle liberalità hanno riguardato il sostegno di attività di formazione ed educazione dei giovani attraverso l’assegnazione di borse studio per i figli dei dipendenti – pratica iniziata pressoché contestualmente all’istituzione della Fondazione -, il sostegno delle attività musicali del Duomo di Cremona, delle attività del Museo del Violino tra cui, in particolare, dello Stradivari Festival, e del Festival Organistico Internazionale Tarquinio Merula.

Altre opere importanti riguardano la ristrutturazione dell’Oratorio “Pei nostri fanciulli” della parrocchia San Pietro, il sostegno alle parrocchie di Cavatigozzi, Crotta d’Adda, Sesto Cremonese. Di particolare rilevanza i finanziamenti destinati alla costruzione:

  • di un edificio in Indonesia e di uno nelle Filippine per l’accoglienza di ragazzi in difficoltà seguiti dai padri Somaschi;
  • di un ambulatorio/dispensario gestito dalle suore del Sacro Cuore di Gesù in India per l’assistenza a ragazzi madri;
  • la realizzazione del nuovo Museo Diocesano.

Negli anni passati la Fondazione ha concesso il proprio appoggio alla realizzazione di studi sull’economia e le infrastrutture del territorio, commissionati dai principali istituti di ricerca e ha sponsorizzato edizioni di carattere storico e artistico.

L’ente morale Arvedi-Buschini si è fatto carico del restauro completo della Chiesa delle Sante Margherita e Pelagia, uno dei capolavori assoluti del Rinascimento cremonese, e ha curato il restauro del Palazzo dell’Arte, uno dei capolavori dell’architetto napoletano Carlo Cocchia, che oggi accoglie il Museo del Violino e l’Auditorium “Giovanni Arvedi” realizzato con le più moderne tecniche acustiche. Il polo museale è stato inaugurato nel settembre del 2013 e al suo interno sono esposti i più importanti strumenti dei maestri classici della storica tradizione cremonese, da Antonio Stradivari ai diversi esponenti delle famiglie Amati e Guarneri.

Per l’impegno profuso nel programma di restauro del Palazzo dell’Arte, a Giovanni Arvedi, nell’aprile 2013, è stato conferito con decreto del Presidente della Repubblica il diploma ai benemeriti della cultura e dell’arte.

Contatti

Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini
Piazza Lodi, 7
26100 Cremona