Il rapporto con l'ambiente

L’impegno per l’ambiente è un obiettivo integrato da anni nel core business delle aziende del Gruppo Arvedi e si manifesta sotto molteplici aspetti.

Il primo riguarda direttamente i prodotti e i cicli di lavorazione: attraverso il miglioramento delle tecnologie, la ricerca e l’innovazione vengono realizzati prodotti con un alto grado di compatibilità ambientale e si riducono fortemente gli impatti sull’ambiente dell’attività industriale. Un atteggiamento responsabile che si traduce nell’attenzione prestata al rispetto dei diversi parametri previsti dalle leggi. La politica di efficientamento degli impianti consente notevoli risparmi energetici, con l’Acciaieria Arvedi - il punto di domanda energetica più consistente del Gruppo – che negli ultimi anni ha visto migliorare il proprio indice di efficienza del +2,6% e abbattere ogni anno la produzione di anidride carbonica di circa 250 mila tonnellate, incrementando sul fronte delle emissioni performances i rendimenti della tecnologia ESP, già di gran lunga migliori rispetto al mix produttivo della siderurgia tradizionale.

Consumi idrici da fonti d’acqua: grazie ai sistemi di ricircolo sono inferiori al 4% dei fabbisogni. L’acqua è utilizzata principalmente a scopo di raffreddamento durante i processi di produzione e di finitura dei prodotti. E’ una risorsa centrale nei cicli di lavorazione e il suo recupero e il suo risparmio sono fondamentali ai fini dell’efficienza produttiva. Le soluzioni tecniche e le tecnologie del Gruppo Arvedi consentono un risparmio idrico del 50% rispetto agli impianti siderurgici convenzionale.

Le emissioni liquide inquinanti sono da 3 a 30 volte inferiori ai limiti di legge.

L’uso efficiente dell’energia e i sistemi di abbattimento e di trattamento e filtraggio dei fumi contribuiscono alla riduzione delle emissioni gassose nell’atmosfera che sono da 3 a 10 volte inferiori ai limiti di legge. Le polveri sono monitorate in continuo all’uscita dei camini.

Oltre il 95% degli scarti e rifiuti delle lavorazioni sono riciclati e recuperati. Il 98% delle scorie nere generate dal processo di fusione dell’Acciaieria Arvedi vengono recuperate e destinate al settore delle costruzioni sotto forma di Inertex, prodotto certificato a norma di legge. Le scorie bianche di lavorazione sono recuperate al 40% e utilizzate sotto forma di Calcetek nella stabilizzazione dei terreni argillosi e come sostitutivo della calce. La compatibilità ambientale di entrambi i prodotti è certificata.

La presenza e l’utilizzo della ferrovia nella movimentazione delle merci è un altro indicatore dell’impegno ambientale del Gruppo Arvedi, che in ingresso e in uscita dell’Acciaieria trasporta su rotaia il 42% dei materiali.